Google e Facebook puntano sull’e-commerce

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C’era da aspettarselo che i due colossi della rete presto o tardi avrebbero rivolto la loro attenzione a tutto ciò che ruota attorno al commercio sul web. Infatti, in questi mesi estivi, sono state annunciate molte novità che vedono Facebook e Google puntare all’e-commerce, anche se con modalità differenti. Scopriamo cosa bolle in pentola.

Google lancia il pulsante “Acquisti”

Chi possiede uno smartphone presto potrebbe trovare un nuovo tasto made in Google. Si tratta del pulsante “Purchase” che comparirà nelle SERP (Search Engine Page Results) per tutte le ricerche effettuate  da dispositivo mobile e che consentirà agli utenti di effettuare acquisti. La mossa della Grande G non dovrebbe stupire: infatti, già in occasione dell’evento Google I/O era stato annunciato il sistema di pagamento Android Pay, che permette di compiere transazioni economiche, all’interno del nuovo sistema operativo Android M.

In un post all’interno del blog di Google AdWords, Mountain View ha annunciato che è in fase di test una serie di nuove funzionalità dedicate ai vendors, legate al mondo della connettività mobile. Ma le novità non riguardano soltanto il pulsante dedicato agli acquisti, ma anche un approccio diverso al mercato: nel post, infatti, si fa menzione anche della “conversational search”, cioè quelle ricerche del tipo “migliore costume da bagno Arena da donna”. Questo tipo di query sono sempre più frequenti e indicano da un lato l’intenzione dell’utente di ottenere sempre più informazioni sul prodotto, dall’altro la necessità di conoscere l’opinione di chi ha già provato o acquistato il prodotto. E anche in questo campo, Google ha le idee chiare: Shop On Google permetterà di intercettare questo tipo di traffico su annunci pubblicitari che andranno incontro ai bisogni degli utenti; i primi test hanno evidenziato una crescita del +11% del click through rate di questo tipo di annunci.

Il fatto che Google si concentri sull’e-commerce in modalità mobile è frutto anche della crescita di questa fetta di mercato negli Stati Uniti: la connettività mobile è, in effetti, al centro dell’attenzione di Google da parecchio tempo (non a caso il recente Quality Update dell’algoritmo del motore ha dettato legge anche per quanto riguarda i siti non responsivi) e anche in Italia si cominciano ad intravedere (e sfruttare) le ampie possibilità di crescita che afferiscono a questo specifico settore.

È plausibile che Google stia cercando non solo di stare al passo con Facebook, ma che stia cercando di mettere in discussione la leadership di marketplace famosissimi come Amazon e eBay, forte della conoscenza del comportamento degli utenti online e delle loro ricerche in rete. Ma il guanto di sfida è anche rivolto ad Apple, che con la sua Apple Pay ha forzato la mano a Google, che ha presentato Android Pay: in questo modo i commercianti (online e offline) potranno accettare pagamenti direttamente sulle loro applicazioni o all’interno dei negozi utilizzando gli smartphone.

Quanto bisogna aspettare per vedere queste nuove funzioni all’opera? Non tanto, i servizi dovrebbero vedere la luce attorno alla fine dell’anno. Staremo a vedere cosa succederà.

Facebook lancia gli e-commerce nelle pagine… con l’aiuto di Moneypenny

Ma non si creda che Facebook resti in panchina a guardare giocare gli altri! Il social network più famoso del mondo sta infatti testando i pagamenti attraverso Messanger; si tratta – in parole povere –  della possibilità di effettuare transazioni economiche in tempo reale attraverso la chat del social. Ma se si trattasse solo di questo, che novità sarebbe?

Non contento, infatti, Facebook vuole introdurre la sezione “Negozi” all’interno delle Pagine, per mettere a disposizione dei vendors dei mini e-commerce all’interno della piattaforma social. Il passo è, dunque, evidente: Facebook per le aziende si trasformerebbe da semplice vetrina interattiva a vero e proprio luogo di acquisto! C’è davvero molta carne sul fuoco: i rivenditori si troverebbero, come accade per Amazon ed eBay, a dover gestire vendite che avvengono al di fuori dei propri siti. E in uno scenario come questo il Social Media Marketing e le strategie per gestire una Pagina Facebook possono fare la differenza.

E per chi desidera una mano nel cercare i prodotti da acquistare, arriva Moneypenny. No, non stiamo parlando dell’avvenente segretaria di James Bond, ma del nuovo assistente vocale che fornirà supporto agli utenti per la ricerca e l’acquisto dei prodotti e dei servizi. Questo assistenze vocale e virtuale è in fase di test, ma già si intuiscono gli effetti che potrebbe avere sulle vendite, specialmente se utilizzato congiuntamente al sistema di trasferimento di denaro attraverso Messanger.

Chi vivrà, vedrà, certo. Ma se Facebook e Google si sfidano sull’e-commerce, una cosa è certa: ne vedremo delle belle. Il panorama dei player potrebbe cambiare radicalmente, aprendo anche nuove (ed interessanti) prospettive di crescita per i venditori e abbattendo definitivamente le barriere della connettività mobile anche nei paesi più restii.

2017-03-02T00:48:42+00:00 agosto 27th, 2015|Attualità, E-commerce, Pay per Click|0 Comments

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