Novità mobile svelate al Google I/O: arrivano Google Foto, Im2Calories e il nuovo Android M

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Google svela alcune novità in occasione dell’evento Google I/O, conclusosi poche settimane fa: se il mondo mobile la fa da protagonista, il colosso di Mountain View è pronto a consolidare la propria posizione con un’app dedicata alle nostre fotografie piena di interessanti novità, un’app pensata per il cibo (e forse anche per il food selfie) ed il nuovo sistema operativo mobile Android M, con l’assistente online Google Now on Tap. Ma vediamo insieme in che cosa consistono effettivamente queste novità.

Storage illimitato e ricerca di emozioni con Google Foto

Una delle novità già attese (e già arrivate) è l’app dedicata alle fotografie Google Foto, che aiuterà a organizzare i nostri scatti e renderà inoltre molto più semplice condividerli e salvare quelli che desideriamo. Si tratta di un “avvicinamento” a quanto i sistemi Apple hanno già implementato sui loro dispositivi: sarà infatti possibile gestire le raccolte di foto in base al mese e all’anno alle quali risalgono. Ma certo Google non si accontenta di adeguarsi, anzi lancia il guanto di sfida alla concorrenza: l’app Google Foto sarà infatti in grado di organizzare gli scatti anche in base al luogo oppure in base al soggetto, grazie ad un sistema di riconoscimento facciale delle persone ritratte. Sembra simile ad un “Facebook potenziato”? Non è ancora finita. Stando a quanto dichiarato dal product manager Anil Sabharwal in un’intervista, il servizio in futuro sarà in grado anche di avvalersi di termini di ricerca più astratti, come ad esempio quelli relativi alle emozioni.

L’idea di fondo è semplice: le fotografia evocano emozioni ed è per questo che immortaliamo i momenti che più ci interessano. Inoltre, Google Foto presenta interessanti caratteristiche di backup automatico da dispositivi mobile, un sistema di correzione automatica e la possibilità di inserire animazioni o panoramiche. Il tutto disponibile per dispositivi Android, iOS e sul web e con un cloud storage praticamente illimitato.

Google Im2Calories: quante calorie ha questa foto?

Se Google Foto è già disponibile (anche in Italia) dovremo invece attendere ancora un po’ per l’app Google Im2Calories. Si tratta di un’applicazione capace di riconoscere gli ingredienti di un piatto che abbiamo fotografato e di calcolare l’apporto calorico della pietanza. Ma anche in questo caso c’è di più: il progetto, ancora in fase sperimentale, dovrebbe sfruttare un sistema di intelligenza artificiale proprio per consentire la stima delle calorie dei cibi fotografati; inoltre, maggiore sarà l’utilizzo di Google Im2Calories, migliore sarà il grado di accuratezza che l’app restituirà all’utente, poiché essa sarà infatti in grado di apprendere dal comportamento dell’utente. Tuttavia, ci sarà ancora da attendere qualche tempo prima di poter apprezzare questo prodotto: Big G ha infatti depositato un brevetto, ma l’applicazione è da poco entrata nella fase di sviluppo. Gli appassionati di Food Selfie sono avvisati: la nuova frontiera degli autoscatti ai cibi si chiamerà Google Im2Calories!

Android M presenta Google Now on Tap, la nuova intelligence 

Chiaramente con due app così interessanti c’era da aspettarsi anche l’annuncio di un sistema operativo mobile migliorato: Android M. Il nuovo SO, mostrato in anteprima nel corso del Google I/O, ha messo tanta carne sul fuoco e ha riacceso gli animi della sfida con Apple. In particolare il nuovo sistema Android Pay permetterà di effettuare transazioni economiche avvicinando i nostri device mobile a degli appositi lettore, autorizzando i pagamenti con le nostre impronte digitali. Il sistema sfrutta la stessa tecnologia del prodotto della concorrenza targato Apple, poiché sfrutta la stessa tecnologia Nfc (Near Field Communication).

E ancora, Android M godrà di un sistema completamente rinnovato per quanto riguarda la gestione dei permessi richiesti dalle nostre applicazioni e sarà anche in grado di sfruttare al meglio le caratteristiche di Google Now (l’assistente personale online), potenziato nella versione più efficace ed intuitiva chiamata “Google Now on Tap”. Cose già viste? Non proprio. Google Now on Tap potrebbe rivoluzionare il sistema operativo ed il modo in cui interagiamo con il nostro telefono: non si tratta, infatti, della mera versione per telefonino di Google Now e quindi non è un’app da aprire ed utilizzare solo quando se ne ha bisogno; al contrario, sarà la “colla” che unirà tutti gli aspetti dei nostri dispositivi con la nostra esperienza di utilizzo e navigazione; una sorta di intelligence dello smartphone. Basterà infatti tenere premuto un semplice pulsante e Google Now on Tap e sarà in grado di trovare informazioni su qualunque cosa stiamo leggendo. Per farla breve, supponiamo di ricevere un messaggio da un nostro amico, che ci chiede di incontrarci in un certo ristorante: sarà sufficiente evidenziare il nome del locale, premere il pulsante di Google Now on Tap e ricevere istantaneamente una card con tutte le informazioni sul ristorante, con link rapidi ai percorsi per raggiungerlo, recensioni, oppure link ad altre applicazioni utili (come, ad esempio, Tripadvisor).

È chiaro che la sfida si gioca tutta sulla connettività mobile: i siti responsive (quelli che possono essere facilmente visitati sia dal pc, sia da smartphone e tablet) sono diventati praticamente obbligatori: basta dare un’occhiata al recente aggiornamento mobile di Google per rendersene conto. Il terreno di gioco riguarda però i servizi, sempre migliori, sempre più connessi, sempre più user-friendly.

 

2017-03-02T01:00:41+00:00giugno 18th, 2015|App, Attualità|0 Comments

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