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E-commerce 2018-04-20T19:31:13+00:00

Ecommerce

Scopri subito le regole fondamentali per creare il tuo sito e-commerce di qualità…

Come si fa a mettere in piedi un negozio sul web che sia in grado di convertire i visitatori in clienti? Che cosa serve davvero? Su questo mondo circolano un sacco di notizie, ma è fondamentale capire fino a che punto siano vere prima di affrontare la realizzazione di un sito e-commerce: il successo di questa attività è dettato soprattutto dall’atteggiamento e dalla competenza con la quale la si affronta.

Che le vendite online siano redditizie è sulla bocca di tutti. Da parecchi anni, infatti, si parla di un mercato florido e in crescita costante, appoggiato dall’espansione delle nuove tecnologie mobile e dall’alfabetizzazione digitale, che oggi riguarda anche gli utenti over 50. Solo nel 2015, il settore delle vendite online ha totalizzato una crescita del +15%, per un mercato che vale ben 15 miliardi di Euro (dati del Netcomm Forum alla mano). Spinti da questo trend positivo, moltissimi decidono di dedicarsi all’impresa di creare un sito e-commerce, forse avendo in mente il successo di firme note in tutto il mondo (come ad esempio Zalando, Yoox, Bottega Verde, etc.).

Detto questo, bisogna sempre ricordare, che aprire un sito e-commerce non è un impresa semplice e che non tutti gli e-commerce si trasformano in successi, in rete c’è chi sostiene che mettersi nel mondo del commercio online, oggi, sia una perdita di denaro e chi, studi di settore alla mano, dimostra la salute ferrea di un mercato che ogni anno cresce a doppia cifra.

Ma allora, dove sta la verità? Che cosa serve per creare un sito e-commerce che abbia successo?

Gli ingredienti per la realizzazione di un sito e-commerce perfetto: strategia e impegno

Innanzi tutto bisogna specificare che le principali cause di insuccesso risiedono nella mancanza di una strategia concreta che permetta di raggiungere efficacemente gli obiettivi economici prefissati.

Quando si decidedi realizzare un sito e-commerce occorre porsi nell’ottica di chi decide di fare impresa, un negozio, che sia fisico oppure online, è a tutti gli effetti un’attività imprenditoriale e come tale va affrontata.

Ciò implica una cosa, innanzitutto: vendere in rete non è facile. Alcuni ritengono che basti mettere in piedi il sito, caricare i prodotti, scrivere un paio di pagine ed il gioco è fatto: i nostri articoli si venderanno da soli. Ma purtroppo, non è così! Questo è quanto di più falso e sbagliato ci sia per affrontare un’attività così articolata e sfaccettata come quella del commercio in rete.

Immaginiamo di acquistare tantissimi prodotti dai nostri fornitori e di piazzarli all’interno di un locale: di certo le merci non si venderanno da sole! Bisogna, infatti, avviare un’attività, preparare le vetrine, studiare promozioni, far sapere al grande pubblico che siamo in attività, ecc. I nostri clienti, con il tempo, impareranno a conoscere il nostro negozio, osserveranno i prodotti e, se saranno interessati, acquisteranno da noi. Nessun prodotto ha il “magico dono” di potersi vendere da sé e questo vale tanto per il retail quanto per il mondo online.

Allo stesso modo, infatti, non possiamo pensare di realizzare un sito e-commerce, caricare i prodotti e aspettarci che dal giorno alla notte il sito riceva tanti visitatori e altrettante vendite! Proprio come accade per i negozi fisici, anche gli shop online hanno bisogno di una serie di attività collaterali che sono connaturate nel concetto stesso di impresa.

Creare un e-commerce significa essere imprenditori, e questo implica che occorre un investimento iniziale per sostenere i costi (come quelli per la realizzazione del sito, il lavoro del personale, le attività promozionali) e un business plan che permetta di identificare il target al quale ci rivolgiamo con la nostra attività, l’importo del carrello medio (ovvero quanto possono spendere mediamente gli acquirenti), i tempi per rientrare dell’investimento iniziale e raggiungere il punto di pareggio del nostro business.

Occorrono quindi competenza e serietà: il mercato c’è, è solido, in crescita e reattivo. Quel che serve per abbordare questa crescita è un atteggiamento imprenditoriale a 360°.

Cosa serve per creare un e-commerce

Ma allora di cosa abbiamo bisogno per mettere in piedi un’impresa che sappia muoversi adeguatamente sul web, convertire i visitatori in acquirenti, mantenere i nostri clienti e aumentare il giro d’affari? Rispondiamo a queste domande per gradi.

Step 1: l’analisi di fattibilità

Chiarito il fatto che occorre essere dei veri e propri imprenditori, è importante svolgere un’analisi di fattibilità del nostro progetto imprenditoriale. In particolare dobbiamo porci le domande corrette:

–          Quanta competizione c’è nel settore che intendiamo presidiare? Da quali competitor è composta? Quali sono i loro punti di forza e le loro debolezze?

–          Che tipo di prodotti offriamo ai nostri potenziali clienti? E quali sono i punti di forzadei nostri  articoli?

–          Quali valori desideriamo trasmettere ai nostri visitatori?

–          Qual è l’investimento iniziale che possiamo affrontare? In quanto tempo prevediamo di rientrare del nostro investimento e raggiungere il punto di pareggio?

–          Quale deve essere il valore medio del nostro carrello per poter raggiungere gliobiettivi economici che ci siamo posti?

Le risposte a questi ed altri interrogativi costituiscono la base, le fondamenta, della nostra impresa ed è necessario dedicarci del tempo prima di realizzare il sito e-commerce.

Step 2: il software

Definito il business plan, ci troviamo davanti a due possibilità ben diverse per la costruzione del nostro sito di vendita:

1. è possibile decidere di realizzare un sito e-commerce da zero. Si fa affidamento ad una software house, che realizza il codice in accordo con le specifiche fornite dall’imprenditore, imposta i canali di pagamento adeguati, studi il layout delle pagine dei prodotti e di altre aree del sito. Questo genere di attività è indicata per negozi molto ampi e permette di ottenere un prodotto customizzato, ovvero studiato e realizzato sulle specifiche esigenze del richiedente, ma ha un costo elevato, che può arrivare ad alcune decine di migliaia di euro.

2. è possibile ricorrere alle piattaforme opensource, create appositamente per la realizzazione di siti e-commerce, come ad esempio Magento o Prestashop. Grazie a questi sistemi avrete la possibilità di creare un sito e-commerce di altissimo livello, con tantissime funzionalità già presenti nel sistema. Inoltre, avrete l’opportunità di aggiungere moduli con caratteristiche peculiari per personalizzare ulteriormente il sito. Questa scelta ha un costo molto più contenuto, che può variare dai 3.000 ai 5.000 €.

È quindi chiaro che piattaforme come Prestashop e Magento (chiamate anche CMS, ovvero Content Management System) risultano più convenienti, specialmente per chi desidera aprire un sito e-commerce professionale e performante senza investire cifre troppo elevate. Grazie a moduli specifici (acquistabili a costi contenuti e facilmente implementabili nel sito) è possibile anche personalizzare le caratteristiche del sito, aggiungendo ad esempio strumenti per la comparazione dei prodotti, whishlist (che permettono ai visitatori di creare una “lista dei prodotti desiderati”), metodi di pagamento alternativi.

I siti che si possono creare con queste piattaforme sono validi e offrono proposte di layout accattivanti, inoltre, lato back-office, sono facilmente utilizzabili da tutti.

I CMS hanno inoltre il vantaggio di poter essere implementati e migliorati, infatti con le adeguate competenze è anche possibile modificare il codice sorgente sulla base di eventuali nuove esigenze.

Step 3: il personale

Una volta pensato a quale delle due soluzioni fare riferimento per la parte informatica del nostro negozio, dovrete identificare le risorse umane che possono occuparsi del sito. Creare un sito e-commerce non significa automaticamente dover assumere più personale. Inizialmente, potrete impiegare la professionalità del personale già disponibile, anche considerando che molte delle attività “tipiche” di un’azienda, sono le stesse richieste dal sito. Una volta raggiunto un volume di vendite importante e consolidato, vi potrete avvalere di personale specificamente dedicato allo store online.

Step 4: le attività web marketing

Si tratta del passaggio più delicato e spesso sottovalutato. E’ bene quindi sottolineare che l’assenza di attività di promozione e ottimizzazione del sito rischia di rendere il vostro e-commerce invisibile ai potenziali utenti: è chiaro che se queste sono le premesse l’insuccesso è garantito!

Nel dettaglio bisogna occuparsi di:

–          Ottimizzazione per i motori di ricerca. I vostri visitatori cercheranno i vostri prodotti digitando quello che desiderano direttamente su Google, Bing e Yahoo!. Le attività di SEO (Search Engine Optimization) permettono al vostro negozio di essere correttamente indicizzato e ottimizzato per le chiavi di ricerca, rendendone le pagine rintracciabili tra le prime posizioni organiche dei risultati del motore di ricerca. Queste attività si traducono in un aumento della visibilità e nell’acquisizione di traffico targettizzato: sul vostro sito giungeranno quindi visitatori fortemente interessati ai prodotti che venderete.

–          Campagne pay per click: proprio come accade per un negozio fisico, una volta aperti i battenti (virtuali nel caso degli shop online) è necessario far sapere ai potenziali clienti che siete in attività. Nella maggior parte dei casi, a meno che abbiate un brand molto forte e riconosciuto, gli utenti arriveranno al vostro sito tramite la ricerca di prodotti, che voi dovrete far sapere di avere in vendita, tramite strumenti ben precisi. I più famosi e utilizzati sono Google AdWords, Google Shopping, Trovaprezzi, kelkoo grazie a questi e altri comparatori di prezzi chi naviga riuscirà a scoprire il vostro catalogo;

–          Circuiti di affiliazione: un’altra valida opportunità è offerta da piattaforme come Zanox o Tradedoubler, dove è possibile creare il proprio programma di affiliazione e estenderlo agli editori presenti nella piattaforma riconoscendo una percentuale per ogni transazione;

–          Market Place: è possibile inviare i nostri prodotti anche a marketplace come ad esempio Amazon o Ebay, in questo caso non non dovremo sostenere quasi nessun costo di promozione, ma dovremo riconoscere una provvigione in caso di vendita di un prodotto;

–          Infine, non bisogna trascurare il Social Media Marketing. Il passaparola è fortissimo su Facebook, Google +, Twitter, Instagram. Su queste piattaforme sociali è possibile raggiungere decine di migliaia di potenziali acquirenti, sia utilizzando inserzioni pubblicitarie targettizzate, sia sfruttando le strategie per gestire i social.

Ovviamente non si diventa “Zalando” dal giorno alla notte! Anzi, diciamo pure che se non disponete di capitali veramente importanti e di un’organizzazione ottimale, è molto difficile raggiungere certi traguardi.

Nonostante questo, esistono migliaia di e-commerce meno conosciuti, che con la giusta strategia ed investimenti adeguati, hanno raggiunto obiettivi  di tutto rispetto, con fatturato e utili a molti zeri e in continua crescita.

Realizzare un sito e-commerce, come possiamo aiutarvi

Ecco cosa facciamo per le aziende e cosa consigliamo per creare un sito e-commerce.

Innanzitutto svolgiamo un’analisi di fattibilità che sia in grado di studiare il settore merceologico di riferimento, tastare il polso della competizione, comprendere come porre al meglio i prodotti sul web, qual è il valore del mercato e quali prezzi sono i più indicati. Occorre infatti una stima realistica di tempi e metodi per poter rientrare dell’investimento iniziale e garantire le basi per un’attività di successo.

Poi provvediamo a realizzare il sito e-commerce, solitamente utilizzando un CMS, scegliendo la piattaforma più adatta al prodotto finale che desiderate ottenere. Ci occupiamo di mettere a punto il codice per renderlo adeguato alle vostre esigenze. In questo modo possiamo realizzare un sito e-commerce ad un prezzo competitivo, professionale, sufficientemente flessibile per tutti i tipi di attività commerciale, dal design accattivante e personalizzabile a seconda delle specifiche esigenze del committente e dei prodotti che si desidera vendere.

Terminata la realizzazione del sito e-commerce, pianifichiamo un piano marketing che prenda in considerazione diversi aspetti: brand awareness, aumento del numero di visitatori, aumento del tasso delle vendite. Per fare questo utilizziamo tutto il ventaglio di strumenti di web marketing a disposizione, tarandoli sulle specifiche del committente: Search Engine Optimization (fondamentale per ottenere un buon numero di visitatori), Google AdWords e Google Shopping (del quale siamo partner certificati), Display Advertising, circuti di affiliazione, marketplace, comparatori di prezzo, strategie sui Social Newtork.

Aprire un sito e-commerce con Semfly come partner significa:

  • Affidarsi a dei professionisti del settore
  • Ricevere una consulenza studiata sulle tue specifiche necessità
  • Avere un e-commerce competitivo, che sia in grado di crescere
  • Appoggiarsi a un’agenzia che unisce competenze tecniche e di web marketing
  • Poter contare su un partner che sa investire correttamente il budget a disposizione

Sei pronto a creare il tuo e-commerce di successo?

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