Rich Snippet e SEO: un aiuto per il posizionamento dei siti?

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Questo post introduce un argomento un po’ tecnico ma molto utile quando si parla di traffico qualificato: i Rich Snippet. Questi particolari strumenti aiutano infatti a migliorare una metrica importantissima, il Click Through Rate (abbreviato in CTR), che esprime la percentuale di persone che cliccano sul nostro sito quando lo vedono all’interno dei risultati offerti dal motore di ricerca.

 

COSA SONO I RICH SNIPPET?

Si tratta di dati strutturati, secondo la definizione ufficiale. In sostanza, sono dei dati che offrono maggiori informazioni sui nostri contenuti – ovvero dei metadati. quando effettuiamo una ricerca in rete, i motore ci restituisce una pagina di risultati all’interno della quale possiamo vedere:

– Il titolo del contenuto

– La descrizione del contenuto, che può contenere le chiavi di ricerca che abbiamo inserito

– L’URL (indirizzo) del contento, che può mostrare le keywords che abbiamo ricercato

Con alcuni microdati possiamo però offrire un maggiore rilievo ai risultati. Avete mai notato che alcuni contenuti tratti dai blog sono accompagnati dalla fotografia dell’autore? E che alcuni siti, sotto al titolo, presentano delle “stelline” che esprimono la valutazione data dagli utenti? Ecco, queste modifiche visive nella pagina dei risultati sono frutto dell’implementazione dei Rich Snippet. Vediamo come cambiano dal punto di vista visivo i risultati della ricerca con alcune immagini tratte dal sito per sviluppatori di Google:

L’esempio sopra riportato, illustra la valutazione che alcuni utenti hanno espresso sul film Frozen, specificando anche il rating medio e il numero di voti totali. È uno strumento eccellente per chi cerca di farsi un’idea su questo film e su quello che si pensa su questo argomento.

rich-snippet-author

Invece qui sopra abbiamo un esempio di dati strutturati che illustrano la fotografia dell’autore del contenuto e ne dichiarano il nome (il cosiddetto Rich Snippet Author).

 

A COSA SERVONO I MICRODATI?

Qual è il vantaggio apportato dai Rich Snippet? Innanzitutto un vantaggio di visibilità. Bisogna infatti sapere che l’attenzione dei lettori sul web è molto, molto bassa. Chi effettua una ricerca con Google desidera trovare subito ciò che sta cercando, senza dover perdere del tempo a leggere tutte le descrizioni dei siti elencati tra i risultati. La lettura sul web, infatti, è frammentata e tutto ciò che può catalizzare l’attenzione degli utenti è un aiuto fondamentale per ottenere più click, aumentando quindi il tasso di Click Through Rate.

Esistono molti tipi di dati strutturati, capaci di attirare l’attenzione degli utenti; e questo è fondamentale, specialmente per chi ha un e-commerce e punta su specifici prodotti per raggiungere i propri obiettivi di sales. Per questo motivo, Google ha inventato i Product Rich Snippet. Questi microdati sono particolarmente utili per quegli utenti che stanno cercando un prodotto specifico e sono alla ricerca di informazioni legate la prezzo, poiché grazie ai dati messi in evidenza, permette di vedere se un prodotto è disponibile a magazzino e di conoscerne il prezzo, il tutto senza aprire la pagina.

product-rich-snippet

È chiaro che i Product Rich Snippet hanno il vantaggio di aumentare il CTR da parte di quegli utenti che sono alla ricerca di prodotti specifici e che desiderano ottenere informazioni dettagliate. Ma ci sono anche dati strutturati che permettono di aumentare la visibilità di prodotti “intangibili”, come ad esempio gli eventi: chi fa uso di TicketOne per acquistare i biglietti avrà già visto all’opera gli Event Rich Snippet, che aiutano i lettori a farsi un’idea sulle date e i luoghi degli eventi:

event-rich-nippet

Quindi fin da ora è chiara una cosa importantissima: i Rich Snippet attraggono più click grazie alla possibilità di mostrare i risultati sotto una nuova veste grafica, più accattivante e informativa.

 

I RICH SNIPPET AIUTANO IL POSIZIONAMENTO DEI SITI?

Oggi la risposta è no. I microdati sono annoverati tra le tecniche SEO, ma di per sé non costituiscono una speciale tecnica per il posizionamento di siti; tuttavia, in un recente video-intervento, John Muller (Google Svizzera) ha dichiarato che i Rich Snippet diventeranno importanti per il posizionamento nelle SERP di un sito. Ciò significa che, in un futuro, saranno dei fattori rilevanti.

Attualmente, i microdati aiutano i robot di Google a indicizzare i siti web meglio, ma non sono responsabili di un loro migliore posizionamento. Tuttavia i vantaggi in termini di maggior numero di visitatori valgono l’attivazione di questi dati. Addirittura le statistiche condivise da Google dimostrano che un risultato arricchito dai microdati che si trova in seconda posizione riceve molti più click (circa il 12% in più) di un sito non arricchito dai dati strutturati che si trova in prima posizione.

È chiaro, quindi, che, sebbene i Rich Snippet non contribuiscano direttamente al posizionamento dei siti, possono fare la differenza quando si tratta di aumentare e migliorare quantità e qualità del traffico.

 

CHI PUO’ IMPLEMENTARE I MICRODATI?

Sebbene Google offra delle guide alla portata di tutti, è consigliabile rivolgersi ad una web agency competente. Infatti i Rich Snippet devono essere considerati come uno degli strumenti per ottenere traffico, quindi si tratta di una strategia SEO e come tale deve essere gestita da consulenti esperti che abbiano il quadro completo della situazione e degli obiettivi da raggiungere.

Quindi chiunque stia pensando di implementare questi dati strutturati, dovrebbe spendere qualche istante in una consulenza SEO dettagliata, che sappia consigliare come impiegare al meglio questi strumenti importantissimi per incanalare traffico di qualità. E ciò anche alla luce della futura importanza che i microdati avranno in futuro.

2018-05-02T19:47:28+00:00 novembre 27th, 2015|Seo|0 Comments