Come funziona il Display Advertising

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Tra le più tradizionali forme di pubblicità online, il Display Advertising è ancora quella che tutt’oggi riesce ad adattarsi alle esigenze dell’inserzionista. Che si tratti di maggiori performance rispetto ad altri canali, oppure di contenere i costi delle nostre campagne, questa forma di web marketing è un elemento essenziale ed imprescindibile del marketing mix. Scopriamo insieme di cosa si tratta e quali vantaggi il Display Advertising offre al nostro business.

Che cos’è e come funziona il Display Advertising (in poche parole)

Il Display Advertising utilizza gli spazi commerciali presenti sulla pagina di un contenuto per promuovere un prodotto o servizio. Questa tecnica pubblicitaria si differenzia dal Pay per Click su poiché sfrutta anche l’elemento grafico. In sostanza, l’azienda acquista lo spazio di una o più pagine aderenti ad un “circuito” di siti e, negli spazi acquisiti, potrà mostrare all’utente il proprio annuncio pubblicitario.

Detto così, questo modello ricorda molto la presenza dei grandi cartelloni pubblicitari lungo le strade statali… ma, in realtà, nel Display Advertising c’è molto di più, ovvero un pizzico di “magia di Google”. E non si tratta nemmeno della “versione a colori” delle campagne di keyword adv, poiché le dinamiche alla base di questa forma di pubblicità online sono diverse. Il motore di ricerca, infatti, non mostra annunci a casaccio negli spazi acquistati dall’inserzionista, bensì mostra soltanto annunci pertinenti con le ricerche effettuate dall’utente e in linea con lo storico delle sue pagine visualizzate.

Facciamo un esempio concreto: supponiamo che vogliamo lanciare sul mercato una nuova pentola antiaderente; il nostro annuncio di Display Advertising non verrà visualizzato da chi non ha interesse per il settore, mentre sarà visto da chi visita con una certa frequenza blog di cucina oppure le nostre pagine web (o quelle dei nostri competitor). Questo avviene grazie alla grande mole di dati sull’utente di cui Google dispone. In questo modo, il Display Advertising permette di minimizzare l’investimento e massimizzare il ritorno, producendo soltanto lead fortemente interessati al nostro prodotto o servizio.

Cosa cambia (e cosa resta) rispetto al classico Pay per Click?

Cambia molto, resta parecchio. Sebbene la dinamica che permette di raggiungere precisamente il target desiderato sia simile a quella del PPC, il Display Advertising mette in campo diverse strategie. I vantaggi principali che spiegano il funzionamento del Display Advertising sono i seguenti:

  1. sfrutta l’elemento grafico. È un vantaggio da non sottovalutare, perché in un oceano di annunci prevalentemente scritti abbiamo la possibilità di catturare l’attenzione dei visitatori con una comunicazione che si avvale anche dell’immagine; immaginiamo come questo aspetto si possa applicare con successo al nostro e-commerce
  1. gli annunci sono disposti nella pagina in modo non invasivo e in posti dove lo sguardo del visitatore cade spesso: in questo modo, mentre si legge un contenuto, è possibile essere esposti all’annuncio senza interrompere l’attività dell’utente;
  1. permette di variare la strategia in base alle disponibilità del nostro budget: infatti ci sono diverse metodologie di pagamento che si basano sul costo per click, oppure sul numero di impression erogate, o ancora sul numero di lead ottenuti o in base al tempo di permanenza dell’annuncio sulla pagina;
  1. è uno dei canali pubblicitari più efficaci; in Italia ben il 47% dei click realizzati sugli annunci display è effettuato da persone che appartengono al target descritto: si tratta di uno dei tassi di conversione più alti di tutta Europa;
  1. come per il PPC si può godere dell’effetto “visibilità gratuita”: molti utenti sono esposti al nostro annuncio e scelgono di non cliccare, preferendo cercare la nostra attività in un secondo momento in modo diretto: in questo modo non solo abbiamo raggiunto il target, ma siamo riusciti a risparmiare sul costo del click;
  1. si può organizzare in campagne, che permettono di tarare i singoli annunci (o gruppi di annunci) su specifici sottoinsiemi del nostro target, per massimizzare il ritorno sull’investimento;
  1.  chiaramente tutto questo è misurabile. Il Display Advertising si misura, esattamente come il Pay per Click, permettendo di migliorare e modificare le nostre campagne, nonché di conoscere più approfonditamente il comportamento del nostro target di riferimento;
  1. è perfettamente compatibile con il trend attuale, che vede un fortissimo incremento del numero dei visitatori da dispositivi mobile, come tablet e smartphone: attirare l’attenzione del nostro target con elementi grafici accattivanti anche se connessi in modalità mobile è un vantaggio da non sottovalutare e permette di portare traffico al nostro sito responsive.

I formati del Display Advertising: dal banner ai video interattivi

Non c’è bisogno di impazzire per disegnare grafiche mirabolanti o di grandi dimensioni. I formati del Display Advertising, infatti, sono predefiniti da standard (europei e statunitensi). Si va dal classico banner di formato 468 per 60 ai button, dallo skyscreaper lungo e verticale ai pop-up (e pop-under). Questi formati hanno già dimostrato ampiamente la loro efficacia nel corso degli anni. Con i Rich Media, invece, l’utente può interagire direttamente con l’annuncio pubblicitario; in genere si tratta di elementi caratterizzati da una componente di interattività (audio e video) che aumentano l’engagement dell’utente.

Ma qualunque sia il formato, una cosa è certa: per progettare, far partire ed ottimizzare una campagna di Display Advertising ci vuole esperienza; in particolare se è necessario “sintonizzarla” con campagne di Keyword Advertising già attive, oppure definire il mercato nel quale si va a competere, o ancora scegliere gli elementi da comunicare. Per questo consigliamo di richiedere la consulenza di una web agency esperta prima di intraprendere una strada piuttosto che un’altra: c’è il rischio di veder sfumare il proprio budget e di non portare a casa nemmeno una conversione.

Se è vero che il mondo della pubblicità online si sta muovendo sempre di più verso la personalizzazione e la connettività mobile, il Display Advertising funziona ancora perfettamente non ha bisogno di rivoluzionarsi per offrire un prodotto sempre all’altezza delle richieste degli inserzionisti.

2017-03-02T01:01:13+00:00giugno 16th, 2015|Pay per Click|0 Comments

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