In tutto il web si moltiplicano le aziende che permettono a chiunque, professionista o profano che sia, di imbastire un sito per il commercio elettronico di qualunque prodotto, in pochi istanti ma, soprattutto, a costo zero.

Basta fare una semplice ricerca su Google per rendersi conto di quante aziende offrono piattaforme, più o meno complesse, per creare siti e-commerce gratuiti.

Queste imprese promettono di far risparmiare sui costi necessari all’avviamento di un’attività di e-commerce, di offrire risultati altamente professionali, di creare procedure per la creazione rapide e alla portata di tutti, e con sistemi semplicissimi per la gestione dei pagamenti e del magazzino virtuale.

Ma a questo punto, alcune domande ci sorgono subito spontanee:

Se è così semplice aprire un sito e-commerce gratis, perché non siamo tutti ricchi commercianti tramite internet? 

E ancora… perchè colossi come Amazon, Zalando o Yoox hanno investito e continuano ad investire milioni sulle proprie piattaforme online e in advertising?

Ok, siamo tutti d’accordo sul fatto che la stragrande maggioranza delle persone che leggeranno questo articolo, se intenzionate ad aprire un nuovo sito di e-commerce, probabilmente non disporranno dei budget che possono investire i principali player del settore.

É anche vero però che per iniziare un’attività di vendita online non necessariamente occorrono milioni, anche se pensare di riuscire a realizzare un sito e-commerce (di successo) gratis o con pochissimi soldi, significa avere una scarsa conoscenza del settore.

Oggi esistono però delle soluzioni che permettono di poter affrontare un progetto di e-commerce in maniera professionale  e sostenibile senza necessariamente dover investire budget enormi ed ovviamente in base alle proprie necessità.

Comunque, la prima cosa da tenere in considerazione è che per creare un’attività di vendita online professionale, l’investimento dal punto di vista economico è spesso simile a quello per l’apertura di un negozio fisico.

Quindi, se il vostro obiettivo è quello di vendere qualche prodotto online in aggiunta alle vendite che già fate nel vostro negozio tradizionale, (magari ai clienti che già vi conoscono), potreste anche accontentarvi di utilizzare un software gratuito o a poco prezzo.

Diverso è se invece la vostra intenzione è quella di creare un sito e-commerce professionale che diventi la vostra attività prevalente; in questo caso il consiglio è quello di evitare l’utilizzo di software gratuiti o a basso costo.

Di seguito vi spieghiamo i principali motivi.

La prima cosa da tenere in considerazione per quanto riguarda le piattaforme gratuite o a basso costo è che spesso sono proprietà di terzi, quindi vi limiterete ad utilizzare un software per il quale pagherete un canone e del quale non sarete mai proprietari e non avrete accesso al codice sorgente.

In questo modo non avrete mai il pieno controllo sul sito e sarete impossibilitati a fare le integrazioni necessarie per fare in modo che il vostro negozio online abbia successo.

Un esempio potrebbe essere quello dell’integrazione con i principali canali di vendita online come marketplace e comparatori di prezzo o piattaforme di advertising; senza la possibilità di inviare automaticamente i vostri prodotti su queste piattaforme dovrete gestire tutto manualmente con un grande spreco di tempo e denaro.

Come tutti ben sapete la creazione del sito e-commerce è solo la punta dell’iceberg, se non vi occuperete di fare in modo che i vostri prodotti siano visibili, difficilmente riuscirete a vendere qualcosa.

Anche per quanto riguarda la SEO, altro elemento fondamentale per la visibilità di un sito e-commerce, è spesso necessario lavorare all’ottimizzazione del codice sorgente, cosa impossibile se non si possiede l’accesso allo stesso.

E non è tutto: il giorno in cui deciderete, per qualsiasi motivo, di non continuare la vostra attività con la piattaforma che avete scelto, tutti i vostri dati e gran parte del lavoro fatto sino a quel momento andranno persi.

Inoltre queste piattaforme in genere non sono proprio gratis al 100%, spesso infatti si dedicano anche alla vendita di pacchetti avanzati a pagamento.

La maggior parte offrono una versione base o un periodo prova free, più due o tre opzioni a canone mensile che consentono di avere accesso a servizi aggiuntivi come per esempio l’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca, la possibilità di sbloccare alcune opzioni di pagamento fondamentali oltre alla possibilità di caricare un numero maggiore di prodotti (perchè con la versione free in genere se ne possono inserire pochi).

Si può dire quindi che con questi sistemi non è possibile creare un sito e-commerce gratuito al 100% perchè, in un modo o nell’ altro, qualcosa lo si deve pur sempre pagare, a meno che ci si voglia accontentare di vendere un numero ridicolo di prodotti, senza alcuna possibilità di controllare le statistiche delle pagine, senza poter apportare modifiche che ci renderebbero più competitivi e non potendo effettuare le dovute operazioni per l’ottimizzazione per motori di ricerca e via discorrendo.

Ma quindi non è proprio possibile avere un sito e-commerce gratis?

In realtà se parliamo dello sviluppo del sito web è possibile. Esistono dei CMS (content management system) opensource, che consentono di creare un sito e-commerce gratis, altamente professionale e gestibile in tutte le sue parti, ma a condizione che siate in grado di installare e configurare il software in maniera corretta. I più famosi e utilizzati sono Magento e Prestashop, entrambi basati su Php e MySql.

Qual è quindi la differenza tra queste soluzioni e quelle descritte in precedenza?

La principale differenza è che il codice sorgente è opensource, quindi di libero utilizzo, con la possibilità di modificarlo ogni qualvolta se ne presenti la necessità.

Un’altra importante differenza è che il sito sarà vostro al 100% e non dovrete pagare nessun canone di mantenimento se non per l’hosting necessario ad ospitarlo.

Inoltre, se necessiterete di cambiare piattaforma, potrete esportare e reimportare i prodotti senza doverli ricaricare manualmente. Potrete gestire la migrazione del sito in modo professionale evitando di perdere quanto fatto fino a quel momento, come ad esempio il posizionamento sui motori di ricerca.

Oltre a questo le due piattaforme, anche se di base soddisfano la maggior parte delle esigenze necessarie per una vendita professionale, possiedono molteplici estensioni (gratuite e non) create nel tempo da vari sviluppatori e che permettono di aggiungere al vostro shop le eventuali funzioni mancanti.

prestashop-vs-magento-semfly

Ma adesso vediamole più nel dettaglio:

Magento è una piattaforma che richiede un elevato livello di risorse, in quanto nasce per gestire realtà di grandi dimensioni. Offre buone prestazioni con soluzioni hosting dedicate e opportunamente configurate. Il suo database è abbastanza complesso, composto da un numero di tabelle importante che rendono maggiormente difficile la personalizzazione del sistema. É sicuramente adatto a progetti di grandi e grandissime dimensioni.

Prestashop è invece una piattaforma che richiede molte meno risorse e una gestione notevolmente più leggera. Consente di utilizzare servizi di hosting decisamente più economici, ha una curva di apprendimento relativamente bassa e un buon numero di estensioni. Lo si può considerare lo strumento ideale per progetti di medie e piccole dimensioni.

Infine un’ulteriore soluzione potrebbe essere WordPress, un CMS opensource nato per la creazione e la gestione di blog e contenuti online, successivamente utilizzato anche come e-commerce grazie al plugin WooCommerce.

Rispetto a Prestashop e Magento è una soluzione meno ottimizzata per fare un negozio online ma sicuramente più semplice da utilizzare; WordPress è infatti il CMS più utilizzato al mondo proprio grazie alla sua semplicità. Su progetti meno impegnativi e di piccole dimensioni è sicuramente un valido alleato da preferire alle piattaforme CMS proprietà di terzi.

Di seguito vi elenchiamo alcuni consigli basilari ma fondamentali che vi aiuteranno ad avere un ritorno sull’investimento e ad entrare in un mercato che offre molte possibilità di crescita:

  1. il vostro e-commerce, come tutte le attività imprenditoriali, deve poter contare su un business plan, su una valutazione effettiva del mercato di riferimento e su un’analisi approfondita della concorrenza;
  2. dovrete stanziare un budget adeguato perchè come ogni nuova attività il vostro e-commerce ha bisogno dei giusti investimenti in consulenza e advertising; diversamente, essendo completamente sconosciuto e non posizionato sui motori di ricerca, non riceverà visite né tanto meno produrrà vendite;
  3. dovrete avere il pieno controllo del sistema per essere in grado di poter fare qualsiasi tipo di modifica necessaria al vostro e-commerce, per essere più competitivi e per interagire automaticamente con tutti i canali di vendita, siano essi marketplace, comparatori di prezzi, circuiti di advertising di vario genere o altro;
  4. l’e-commerce dovrà avere una strategia SEO, ovvero essere ottimizzato adeguatamente per l’indicizzazione e il posizionamento sui motori di ricerca per le keyword di rilevanza strategica riguardanti il vostro settore;
  5. infine, il vostro e-commerce dovrà essere facilmente usabile e graficamente accattivante, disponibile sia in versione desktop che in versione responsive (adatta alla navigazione da mobile). Non è un caso, infatti, che tutto il mercato del commercio in rete stia guardando al mobile commerce come volano della crescita; non adeguarsi significherebbe perdere una cospicua fetta di mercato.

Per trasformare il vostro e-commerce in un negozio di successo servono competenze specifiche (informatiche, di marketing e manageriali) ed una visione strategica obiettiva. Applicando le best practice, nel tempo potrete migliorare il numero di vendite, l’importo medio degli ordini effettuati, fidelizzare la clientela ed ottenere un vantaggio competitivo duraturo.

In conclusione: conviene o no creare un e-commerce gratuito?

Dipende dai vostri obiettivi. Se decidete di creare una vetrina giusto per averla, ma senza grandi aspettative, potete puntare anche su qualcosa di gratuito.

Se invece volete fare sul serio l’e-commerce gratuito non fa per voi. La realizzazione del sito e-commerce è solo la punta dell’iceberg perchè i veri costi, quelli più importanti (come ad esempio la pubblicità, il personale, la consulenza) vengono dopo aver realizzato il sito.

Quindi valutate bene il budget che avete a disposizione e create un business plan che vi aiuti a capire quanto realmente dovrete investire nel tempo per raggiungere il vostro obiettivo. Questo vi aiuterà ad evitare di sprecare denaro inutilmente oppure di ritrovarvi a metà progetto senza risorse per continuare.

Vi ricordiamo che in questo settore, anche se affascinante e ricco di opportunità di guadagno, una buona parte dei progetti falliscono per la mancanza di un’adeguata analisi iniziale, una strategia corretta ed un budget sufficientemente capiente.

Se state valutando la possibilità di iniziare un’attività di vendita online e desiderate avere maggiori informazioni, contattateci senza impegno, saremo lieti di fornirvi una breve consulenza gratuita ed un eventuale studio di fattibilità.

 

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